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Camerata Salzburg - Vivane Hagner - Gregory Ahss

Camerata Salzburg - Vivane Hagner - Gregory Ahss

Data - Ora: 
Lunedì 10/02/2020 - 20:30
Artisti: 
Nome Artista: 
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
violino
Nome Artista: 
Gregory Ahss
Ruolo Artista: 
maestro concertatore
Il concerto fa parte della rassegna: 
Programma: 
Compositore: 
Franz Schubert
Titolo Opera: 
Cinque Danze Tedesche, Sette Trii e una Coda D 89 per archi
Compositore: 
Wolfgang Amadeus Mozart
Titolo Opera: 
Concerto n. 5 in la maggiore KV 219 per violino e orchestra – Alla Turca
Compositore: 
Franz Schubert
Titolo Opera: 
Rondò in la maggiore D 438 per violino e archi
Compositore: 
Franz Joseph Haydn
Titolo Opera: 
Sinfonia n. 43 in mi bemolle maggiore Hob. I:43 – Mercurio

Fra le tante novità in cartellone, Musica Insieme ospita per la prima volta la Camerata Salzburg, la compagine fondata nel 1952 da insegnanti e studenti del Mozarteum di Salisburgo, guidati da Bernhard Paumgartner. Una carriera costellata di successi, segnata da collaborazioni con i più grandi solisti del mondo, da András Schiff a Dietrich Fischer-Dieskau, da René Jacobs a Joshua Bell, Murray Perahia e Fazil Say.
Il repertorio della Camerata si concentra soprattutto sul classicismo viennese, come testimonia il programma del concerto, da Haydn a Mozart e Schubert, in cui l’orchestra è affiancata da una straordinaria solista, anche lei alla sua prima apparizione nel nostro cartellone: Viviane Hagner.
Dal suo debutto, appena tredicenne, insieme ai Berliner Philharmoniker diretti da Zubin Mehta, la violinista tedesca ha calcato i palcoscenici più prestigiosi del mondo, insieme a orchestre di primo piano, come Chicago Symphony, New York Philharmonic e Leipzig Gewandhaus, diretta da Abbado, Ashkenazy, Barenboim, Chailly e Maazel. Al suo esperto archetto sono affidati il Concerto alla Turca di Mozart, esuberante e virtuosistico, e il Rondò D 438 di Schubert, dalla lirica cantabilità.
Diretta da Gregory Ahss, attivo al fianco di Natalia Gutman, Janine Jansen, Emmanuel Pahud, Sabine Meyer e Pinchas Zukerman, nel finale la Camerata proporrà la Sinfonia Mercurio (la quarantatreesima dell’immenso corpus di Haydn), una pagina di raffinata eleganza, appena velata di malinconia, che raramente si ha occasione di ascoltare nelle sale da concerto.