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Daniil Trifonov

MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE 2022 ORE 20.30

TEATRO AUDITORIUM MANZONI

 

DANIIL TRIFONOV pianoforte

 

Čajkovskij

Album per la gioventù op. 39

Schumann

Fantasia in do maggiore op. 17

Mozart

Fantasia in do minore KV 475

Ravel  

Gaspard de la Nuit

Skrjabin

Sonata n. 5 in fa diesis maggiore op. 53

 

PROMESSA alla musica

 

Una grande inaugurazione per I Concerti 2022/23: il leggendario virtuosismo del trentunenne Daniil Trifonov in un itinerario musicale tra la fantasia e il sogno

 

La nuova Stagione si inaugura nel modo migliore: il mantenimento di una promessa, che è sempre buona cosa nel mondo di oggi. Una promessa fatta nel 2021 da Daniil Trifonov, uno dei più premiati, applauditi e apprezzati interpreti del panorama concertistico internazionale, che non era stato possibile mantenere a causa di una sua indisposizione. Curiosità, vastità di orizzonti e ricerca sono le caratteristiche di questo artista che ha in repertorio i più importanti capolavori degli ultimi due secoli, alcuni dei quali sono riuniti qui sotto una comune voglia di phantasieren, ovvero un desiderio di sogno e di immaginazione. Sogno come quello dell’infanzia ideale raccontata da Čajkovskij nei 24 semplici brani che rievocano la giornata di un fanciullo con l’inespresso desiderio di tornare ad un mondo di innocenza e semplicità. Nei due brani che seguono, l’intento immaginifico si fa diretto e palese, e se nel primo, la Fantasia in do minore, Mozart ci riporta allo “stile fantastico” barocco, nel secondo, la Fantasia in do maggiore, Schumann cerca di costringere il libero snodarsi e alternarsi dei pensieri di Eusebio e Florestano in una struttura predeterminata. Struttura che Skrjabin nel suo fantastico itinerario distrugge nella Quinta Sonata, dove la volontà è quella di costruire con le note poemi musicali come riscontro sonoro al pensiero filosofico, fino ad anteporre allo spartito i versi del Poema dell’Estasi. E in un programma costruito sugli scambi tra fantasia, letteratura e parole non poteva mancare Gaspard de la Nuit di Ravel, il cui sottotitolo Trois Poèmes pour Piano d’après Aloysius Bertrand svela il senso della sublimazione del pensiero in puro suono di uno dei brani più complessi, tecnicamente e concettualmente, dell’intero repertorio pianistico.

Acquista il biglietto su VivaTicket

SANDRINE PIAU soprano

JÉRÔME CORREAS clavicembalo e direttore

LES PALADINS

CLAIRE SOTTOVIA violino

YUNA LEE violino

BENOIT BURSZTEJN viola

MAGDALENA PROBE violoncello

FRANCK RATAJCZYK contrabbasso

BENJAMIN NARVEY tiorba e chitarra

 

Georg Friedrich Händel

Da Ariodante: Ouverture et Marche

Da Lotario, Air d’Adelaide: “Scherza in mar la navicella”

Da Giulio Cesare in Egitto, Récitatif: “E pur così in un giorno”

Da Giulio Cesare in Egitto, Air de Cléopatre: “Piangerò la sorte mia”

Concerto grosso in la minore op. 6 n. 4

Da Alcina, Air de Morgana: “Credete al mio dolore”

Sonata in sol maggiore op. 5 n. 4

Da Rinaldo, Air: “Il Vostro Maggio de beiverdi”

Da Alcina, Air de Morgana: “Tornami a vagheggiar”

 

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