
Mercoledì 18 febbraio 2026
ore 19.30 – DAMSLab / Auditorium
L’Ateneo per l’Ateneo
ORCHESTRA DA CAMERA DEL COLLEGIUM MUSICUM ALMAE MATRIS
GIULIA GUARDENTI viola solista
ALISSIA VENIER direttrice
Ospite ormai irrinunciabile dei cartelloni di MIA, l’Orchestra da Camera del Collegium Musicum Almae Matris, diretta da Alissia Venier, indaga il tema dell’eroismo non in chiave celebrativa, ma come espressione di responsabilità umana, civile e artistica. Il programma si apre con un brano dalla raccolta Plöner Musiktag di Paul Hindemith, nata con una funzione educativa, ponendosi al servizio della comunità, per proseguire con il Nonetto del compositore ceco Bohuslav Martinů, nel quale la convivialità e il senso di uguaglianza che permeano la scrittura cameristica sono un esempio di dialogo e solidarietà umana. Di carattere decisamente più ironico e leggero di fronte alla tragedia della Grande Guerra è Mouvements perpétuels di Francis Poulenc, una brevissima e delicata suite per pianoforte arrangiata per 9 strumenti dallo stesso autore. I brani di chiusura si colorano di tinte più oscure e meditative, come Trauermusik di Hindemith, nel quale viene dato spazio alla dignità del lutto e della memoria, mentre nella Suite di Jean Sibelius emerge la fragilità dell’essere umano nel momento in cui si trova ad affrontare la prorompente esaltazione dell’eroismo.
Programma
PAUL HINDEMITH (1895-1963)
Tafelmusik da Plöner Musiktag
BOHUSLAV MARTINŮ (1890-1959)
Nonetto n. 2 H. 374
FRANCIS POULENC (1899-1963)
Mouvements perpétuels, versione per 9 strumenti
PAUL HINDEMITH (1895-1963)
Trauermusik
JEAN SIBELIUS (1865-1957)
Suite da Belsazars gästabud (La festa di Baldassare)
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