
COMUNICATO STAMPA ACCADEMIA FILARMONICA DI BOLOGNA
Fra cotanto senno
Ed. 2026
Evgeny Kissin e Sir András Schiff diventano Accademici Filarmonici di Bologna “ad honorem” e “per laborem”
I due grandi pianisti hanno ricevuto il diploma di merito da parte di Angela Petronelli e Piero Mioli,
rappresentante del Fondatore e presidente dell’antica istituzione musicale bolognese
Una cerimonia realizzata con la collaborazione della Fondazione Musica Insieme e della sua presidente Alessandra Scardovi
Evgeny Kissin e Sir András Schiff sono ufficialmente aggregati Accademici Filarmonici, secondo una tradizione secolare che vede fra i loro predecessori colleghi illustri che vanno da Corelli, Mozart e Rossini a Verdi, Puccini e Respighi, fino ad Abbado e Muti. I due celebri pianisti classici, tra i più importanti sulla scena internazionale, hanno ricevuto l’onorificenza dalle mani di Piero Mioli, presidente dell’antica e prestigiosa istituzione bolognese, e di Angela Petronelli, rappresentante del Fondatore Vincenzo Maria Carrati che nel 1666 decise di dar vita all’Accademia Filarmonica di Bologna nella storica sede di via Guerrazzi 13. La cerimonia ufficiale di aggregazione di Kissin e di Schiff, realizzata grazie alla collaborazione della Fondazione Musica Insieme e della sua presidente Alessandra Scardovi, si è tenuta in Sala Mozart, il luogo in cui il 9 ottobre 1770 il quattordicenne Wolfgang Amadeus sostenne e superò il celebre esame di ammissione per diventare Accademico Filarmonico.
La dichiarazione di Sir András Schiff
«Essere pianista è una vita di solitudine. Si fa tutto da solo, preparare il concerto, studiare sempre da solo. Fare musica insieme con gli amici è un regalo, una gioia e aiuta contro la solitudine. È un grande onore e una grande gioia per me ricevere questo premio. Bologna è una città splendida, io adoro Bologna. Sono stato qua tante volte e siete un gioiello non solo dell’Italia ma di tutta l’Europa, Bologna la rossa… Grazie mille e sono felice di fare questo concerto con Evgeny. Domani cominciamo con Mozart e siamo qui. Per me Mozart è molto importante. È un Dio per me. Grazie».
La dichiarazione di Evgeny Kissin
«Sono profondamente commosso di ricevere questo premio in un luogo con una storia così lunga e gloriosa, dove persino il giovane Mozart fu accolto. Ho iniziato a suonare il pianoforte da piccolissimo e da allora la musica è stata tutta la mia vita. Devo tutto questo alla mia famiglia, alla mia maestra Anna Kantor che mi ha guidato fin dall’inizio dei miei studi musicali. Apprezzo moltissimo che abbiate menzionato il suo nome al pubblico di Bologna di cui sento l’amore e la devozione ogni volta che suono in questa magnifica città, una delle mie preferite al mondo. Grazie di tutto».
Evgeny Kissin
Chi nel 2005 è diventato membro onorario della Royal Academy of Music di Londra, nel corrente 2026 diventa socio ad honorem dell’Accademia Filarmonica di Bologna (già Regia, per la curiosità). Ma l’onore è ricambiato, se nel novero degli accademici pianisti si conta anche Arturo Benedetti
Michelangeli. Nato a Mosca nel 1971 da famiglia di origine ebraica, il piccolo Evgeny ha cominciato a studiare pianoforte a sei anni, al famoso Conservatorio “Gnessin” della sua città con un’insegnante del valore di Anna Kantor. Nel 1984, ecco il nome di Kissin ascendere la vetta del pianismo internazionale: l’Orchestra Filarmonica di Mosca lo accompagna nell’incisione dei due concerti di Chopin. E la fama, cui seguono, fra l’altro, gli esordi a New York nel 1990 e alla Scala di Milano nel 1991. Ed è la gloria, che fra l’altro lo vede raggiungere l’arduo solismo di Liszt e la formidabile colleganza di Isaac Stern, Gidon Kremer, Misa Mayskij, Martha Argerich.
Sir András Schiff
A cinque anni András Schiff ha intrapreso lo studio del pianoforte, presso l’Accademia “Liszt” di Budapest dove era nato nel 1953. Ma dallo strumento prediletto è passato presto alle tastiere d’epoca, alla musica da camera, alla direzione d’orchestra. Attivo in tutto il mondo come interprete e insegnante di sommo prestigio, vincitore di numerosi premi di caratura internazionale, Schiff pone la musica di Bach in cima al suo culto di musicista, ma senza dimenticare i grandi del Classicismo e
Romanticismo europeo coltiva anche l’arte del connazionale Béla Bartók. Una registrazione di tutte le sonate di Beethoven gli ha meritato nel 2006 la nomina a membro onorario della Casa di Beethoven a Bonn e l’anno dopo un’esecuzione delle stesse il premio della critica musicale “Franco Abbiati”. Proveniente da una famiglia d’origine ebraica e politicamente molto impegnato, nel 1987 ha acquisito la cittadinanza austriaca e nel 2001 quella britannica.
Fra cotanto senno
Aggiornando questa antica espressione dantesca l’Accademia Filarmonica accoglie i nuovi accademici, musicisti e musicologi di valore che infoltiscono e allungano nel tempo una schiera composta da Arcangelo Corelli, Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Richard Wagner, Giosuè Carducci, Giacomo Puccini, Arturo Toscanini, Sergiu Celibidache, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Joan Sutherland, Nicolai Ghiaurov, Mirella Freni, Gustav Leonhardt e cento altri a cui nel luglio scorso si è aggiunta la gran dama dell’organo Montserrat Torrent.
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