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Orchestra da camera del collegium almae matris

In un solo movimento, la Serenata op. 7 è stata composta da uno Strauss appena diciassettenne. Ciononostante è un esercizio di stile perfetto: gli strumenti si scambiano i temi principali, che, ora più luminosi ora più cupi, creano quegli effetti timbrici che incantarono Hans von Bülow. «Quando mi sono svegliata – scriveva sul diario il 25 dicembre 1870 Cosima Liszt – ho sentito un suono che cresceva d’intensità, non mi sembrava più di sognare, la musica mi avvolgeva, e che musica! Richard mi raggiunse con i nostri figli e mise fra le mie mani la partitura del suo “regalo sinfonico di compleanno”». Il regalo era il Siegfied-Idyll, una partitura intima in cui riecheggia un’antica ninna nanna per i suoi bambini. Anche la Serenade di Elgar è il dono per una sposa: il compositore, che la scrisse per il suo terzo anniversario di matrimonio, fu sempre legato a questa pagina delicata e sognante. Nel 1936 Hindemith si trovava a Londra da pochi giorni per eseguire il suo concerto per viola, quando morì re Giorgio V: per lui egli compose in pochissime ore la Trauermusik.

 

Collegium Musicum Almae Matris

Il Collegium Musicum, Coro e Orchestra ufficiale dell’Università di Bologna, coinvolge ogni anno oltre trecento partecipanti, per la maggior parte studenti universitari sia italiani che stranieri. I diversi ensemble si esibiscono spesso insieme, e negli anni hanno proposto importanti opere, tra le quali La Creazione di Haydn, lo Stabat Mater di Poulenc e lo Psalmus Hungaricus di Kodály. Il Collegium Musicum ha collaborato con solisti e direttori di grande esperienza e fama internazionale, tra i quali Zoltán Peskó, Roberto Polastri, Donato Renzetti. L’Orchestra ha partecipato ad alcuni progetti speciali che ne hanno dimostrato la vocazione eclettica: tra questi, un concerto insieme a Neri Marcoré su musiche dei cantautori italiani e un concerto-spettacolo incentrato sul Plöner Musiktag di Paul Hindemith.

 

ROBERTO PISCHEDDA

Pianista, clavicembalista, organista e direttore d’orchestra, Roberto Pischedda si è perfezionato con Nicolas Pasquet, Ralf Weikert e Piero Bellugi. Ha debuttato nel 2010 a Firenze dirigendo il Don Giovanni di Mozart e ha collaborato con il Conservatorio di Cagliari in veste di pianista accompagnatore, clavicembalista, organista e maestro preparatore dell’orchestra. Svolge, inoltre, attività di pianista collaboratore in varie masterclass, tra cui quella del “Quartetto della Scala” a Porto Cervo. Dal 1998 è direttore del Coro Polifonico “Giovanni Battista Martini” di Cagliari, con il quale svolge un’intensa attività concertistica, ed è direttore stabile della Sinfonietta Claudio Monteverdi. Già assistente alla direzione musicale del Teatro Lirico di Cagliari, ha collaborato, fra gli altri, con Aldo Ceccato, Filippo Maria Bressan e Anthony Bramall. Dal dicembre 2013 è maestro preparatore e direttore dell’Orchestra del Collegium Musicum Almae Matris dell’Università di Bologna.

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Titolo: Serenata in mi bemolle maggiore op. 7 per 13 strumenti a fiato
Compositore: RICHARD STRAUSS (1864-1949)

Titolo: Siegfied-Idyll in mi maggiore op. 103 per piccola orchestra
Compositore: RICHARD WAGNER (1813-1883)

Titolo: Trauermusik per viola e archi
Compositore: PAUL HINDEMITH (1895-1963)

Titolo: Serenade per archi op. 20
Compositore: EDWARD ELGAR (1857-1934)

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