Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Vittorio Ceccanti, Matteo Fossi

Due dediche stanno alla base delle sonate che costituiscono il nucleo di questo programma, ed insieme rappresentano l’integrale dell’opera brahmsiana per pianoforte e violoncello. Scritte a distanza di una ventina d’anni, e con crescente grado di elaborazione e di impegno tecnico, le sonate nascono appunto per un dedicatario, nel primo caso un liederista e dilettante di violoncello, Josef Gänsbacher, nel secondo il ben altrimenti solido violoncellista del Quartetto Joachim, Robert Hausmann. Nel mezzo, e con la levità di un intermezzo, Sir Maxwell-Davies, del quale Vittorio Ceccanti è a sua volta dedicatario e interprete di riferimento (ne ha inciso l’integrale per Naxos). Forte dei consigli di Maisky, Geringas e Gutman, il violoncellista e direttore toscano è peraltro uno specialista delle musiche d’oggi, come lo è il suo partner alla tastiera, Matteo Fossi, fondatore del Quartetto Klimt e collaboratore di autori come Kagel e Gubaidulina.

Air Jordan Trainer Essential

Titolo: Sonata in mi minore op. 38
Compositore: Johannes Brahms

Titolo: Dances from The Two Fiddlers (trascrizione per violoncello e pianoforte di Vittorio Ceccanti)
Compositore: Peter Maxwell-Davies

Titolo: Sonata in fa maggiore op. 99
Compositore: Johannes Brahms

Lascia un Commento

I Dettagli Dell'Evento